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"... un buon livello interpretativo come lo è stato in generale quello delle voci soliste. Fra queste merita un encomio, non fosse altro per la qualità espressa, quella del basso Gian Paolo Dal Dosso, voce che ha saputo ben piegarsi ad una certa delicatezza e mostrare una certa capacità di esaltare il testo..."

Gianni Villani, L'Arena, 24 gennaio 2003


"Gian Paolo Dal Dosso è un Caronte digrignante nel dar misura adeguata e giusto peso specifico alle note gravi."

Alessandro Mormile, L'Opera, dicembre 2007


"... il coro Amici della Musica è rientrato da una trasferta in Corsica dopo aver tenuto un concerto presso la chiesa dell'Immaculée Conception di Ile Rousse............ Il direttore Gian Paolo Dal Dosso da parte sua con gesto elegante e raffinato ha guidato i suoi senza mai perdere di vista la visione unitaria che legava caratterialmente i brani; va sottolineata la particolare omogeneità tra le sezioni e la minuziosità del lavoro da lui svolto sull'assieme."

Dino Gatti, Verona Fedele, 10 luglio 2005


"... la trasferta in Corsica fa seguito a quella dello scorso anno effettuata in Provenza. Alla presenza di tutte le autorità cittadine ha offerto al pubblico un programma imperniato su alcuni capolavori della letteratura sacra rinascimentale. Il coro fumanese si è distinto ancora una volta per l'ottima preparazione vocale e la cura del fraseggio; Gian Paolo Dal Dosso ha condotto felicemente in porto l'esecuzione con grande chiarezza gestuale."

Gianni Villani, L'Arena, 20 luglio 2005


"... My Lord what a morning e He never failed me yet felicemente eseguiti dal maestro Dal Dosso nella duplice veste di solista vocale e direttore; esecuzione trascinante che ha visto coinvolto anche l'uditorio.......... Gian Paolo Dal Dosso, musicista sicuro e competente con indiscusse capacità di intrattenitore e con il quale il coro ha conosciuto un rinnovato ed intenso entusiasmo."

Giovanni Ecker, Verona Fedele, 18 giugno 2006


"... sino al 2002 quando arriva l'attuale direttore Gian Paolo Dal Dosso. Sotto la sua direzione il coro comincia un attento lavoro sulla vocalità e sulla pulizia del suono, qualità che gli hanno permesso lusinghiere affermazioni a prestigiosi festival e rassegne internazionali."

Luciano Lorini, Veronatime, giugno 2006


"... il maestro Gian Paolo Dal Dosso dirigeva seduto al pianoforte riuscendo ad imprimere alle esecuzioni dinamismo e qualità vocale, bene assecondato in questo dai suoi coristi. Al termine lunghi applausi al coro ed al maestro Dal Dosso che nella triplice veste di cantante, pianista e direttore è riuscito ancora una volta a mettere in luce le qualità peculiari dell'insieme fumanese."

L'Arena, 21 giugno 2006


"Con spiccata personalità musicale Gian Paolo Dal Dosso ha inoltre dato una forte connotazione ai brani, facendo risaltare le voci con dinamiche interessanti e mai esagerate."

L'Arena, 29 maggio 2008


"Con l'applaudito recital del soprano veronese Eva Bresaola e la collaborazione pianistica appropriata del m° Gian Paolo Dal Dosso si è inaugurata la stagione 2006 dei Concerti aperitivo in musica organizzati dall'ARTICO. In programma musiche di Vivaldi, Purcell, Bellini, Strauss e Lehár che hanno messo in ottimo rilievo le capacità musicali ed interpretative della cantante sorretta magistralmente al pianoforte dal maestro Dal Dosso."

Dino Gatti, La Cittadella, 27 gennaio 2006


"A conclusione del concerto un omaggio al folklore balcanico con due canzoni albanesi, Ti je kreit e Krushve arrangiate per i Madrigalisti Anonimi dal maestro Dal Dosso. Quest'ultimo ha concertato e diretto il concerto con piglio deciso, infondendo coraggio e sicurezza alle giovani voci; si è unito a loro nel bis cantando il celebre canone Difficile lectu mihi mars K 559 di Mozart."

D. Mon., Verona fedele, 17 giugno 2018 


"Procedendo a salti, nel repertorio colto, sono stati proposti Gustate et videte di Asola, Qui manducat meam carnem di Merulo, If ye love me di Tallis e Es ist ein Ros' entsprungen di Praetorius ai quali si è aggiunta una novità, Ave Maria a tre voci maschili del direttore Dal Dosso.

Facilitati anche dalla scrittura brillante dei pezzi (ampio merito va ovviamente al maestro Dal Dosso), i ragazzi si sono letteralmente divertiti arrivando a sfoderare alcune gags che hanno coinvolto e divertito il pubblico …"

Matteo Bianchi, VeronaSera, 5 gennaio 2019